sabato 13 dicembre 2025
Rifaccio capolino nel mio tempo “Perfetto” e vi offro un liquore di melograno!!
Che strana sensazione...riaprire il mio blog e ritrovare tutto intatto ma cristallizzato a circa quattro anni fa. Se con la mente ed il cuore non mi sono mai staccata da questo posticino tutto mio, poi nella pratica non ci ho più speso parte del tempo nel prendermene cura.
La vita è andata avanti piena di impegni, progetti, sfide.
Le mie ragazze son cresciute travolgendomi con i loro ritmi del cambiamento, le loro nuove esperienze ed il loro staccarsi fisiologicamente dal nido per assaporare il brivido del decidere e fare da sè. E la mia family si è allargata proprio come piace a me con Alessia, Giovanni e Ruby (il nostro gatto) che accompagnano Laura, Elvira e Cookie (il nostro cagnolino) in questo pezzo di vita.
Il mio lavoro è diventato più consapevole e sempre più sfidante ma con metodiche ormai acquisite che rendono ciò che è nuovo un obiettivo e non un problema.
Sogni da realizzare ancora tanti ma con la maturità di puntare passo dopo passo a quelli più raggiungibili. I viaggi sono fra questi! Un anno più che ghiotto è stato questo: Venezia, Cophenaghen, Dublino e la Sardegna...posso chiudere l'anno con un bilancio positivo di esperienze che mi fanno capire quanto sia stata graziata dalla fortuna.
Un cenno a Venezia che mi ha letteralmente conquista nel pieno del suo famoso Carnevale. Il tema del 2025 è stato Casanova e vedere la sua vita rappresentata da artisti esibirsi su gondole di notte nello specchio lagunare Veneziano di fronte all'Arsenale tra musica, balli, giochi di luci ed acqua è stata un'esperienza unica.
Poi su un taxi acquatico abbiamo attraversato i canali verso un antico palazzo veneziano in cui abbiamo rivissuto le serate in maschera di un tempo lontano con giochi d'azzardo e monete antiche tintinnanti.
Vi racconto solo questo per ora anche se so che sui viaggi ci ritornerò spesso....perchè i viaggi sono esperienze, momenti che restano nel cuore tutta la vita e con un salto mente-spazio-temporale ci si può ritornare ogni qualvolta ci si voglia.
Ora siamo nel periodo che io chiamo "PERFETTO". I più cinici non ci vedono nulla di perfetto nelle feste di Natale ma per me sono da sempre un momento magico e luccicoso, fatto anche di bilanci per capire quanto di buono c'è stato e cosa fare perchè ci sia un buon nuovo INIZIO.
Mi è venuto in aiuto, per la ricerca di tempi lenti ed autentici, la passeggiata fatta con Alberto a trovare un suo amico nel borgo Campano, ai piedi di un monte Matese dalla punta già innevata, che si inerpica in su tra scale e viottoli ciottolosi: Cusano Mutri. Terra di funghi e di tartufi, ne abbiamo acquistati di buonissimi entrando nella drogheria del paese, Un angolo goloso è "Sapori dell'arte", stracolmo di cose buone e capace di rapirti lo sguardo da ogni punto tu lo guardi: cesti in vimini da poter riempire con miele, formaggi particolari, insaccati, salse al tartufo e di ogni genere ed anche tanti oggettini artigianali in legno, uncinetto e stoffa.
Poi ho conosciuto Raffaele.
Lui che collabora come chef nelle fiere internazionali della Regione Campania per portare la nostra cucina nel mondo, gestisce la pizzeria "Millenium" nel suo paesino di origine. Mettendoci la passione per il suo territorio matchata all'innovazione arricchita dai viaggi nelle altre regioni e nel mondo ci ama scoprire nuove materie prime e sapori nati da mille generose condivisioni con i suoi colleghi. E' un pizzaiolo che studia miscele di grani, metodiche di impasto e crescita, materie prime particolari per farcire le pizze.
Quando siamo arrivati ci ha fatto sedere dinanzi al boccale di un fresco vino bianco "NON FILTRATO" ed un tagliere di salumi in parte autoctoni ed in parte provenienti da Regioni limitrofe come un lardo di colonnata del Molise che si scioglieva sul palato. Ci ha raccontato dei suoi impasti, ha sfornato del buon pane caldo, croccante e con tanti alveoli formatisi in lievitazione. Come si faceva una volta lui sfrutta il forno che accende per le pizze in tutte le sue potenzialità. Tutta la notte ci aveva cotto dei fagioli diventati poi una squisita zuppa con le castagne. Nel mentre roteava dei taglieri di stagnola in cui ci aveva messi a seccare dei pezzi di mela con l'idea che di li a poco ci avrebbe preparato dei panettoni. E vogliamo poi parlare del sublime ed armonioso liquore rosso rubino fatto dalla sua mamma con i chicchi di melograno? Come non potevo farmi dare la ricetta per portarmi qualcosa di buono via con me.
E così l'ho fatto anche io:
Ingredienti:
5 melograni
500 ml di alcool puro
500ml di acqua
500 ml di zucchero
Preparazione:
Si sgranano i melograni ricavandone i chicci e si mettono in infusione nell'alcool in un contenitore ermetico per 10 giorni circa avendo cura di agitarne il contenuto ogni giorno. Pian piano l'alcool assumerà il colore rosso dei chicchi. Passato questo tempo si prepara uno sciroppo facendo bollire acqua con lo zucchero e si aspetta che raffreddi completamente. Ci si versa dentro l'alcool filtrato dai chicchi e si travasa in una bottiglia. Passati ulteriori 10 giorni questo liquore sarà pronto.
Ti lascio con questo bicchierino da assaporare in compagnia di chi desideri. Il suo colore rosso ed il dolce sapore sarà in tema per accompagnare le chiacchierate e risate di queste feste in arrivo.
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