mercoledì 8 aprile 2026

Casatiello napoletano…… la Resurrezione!!

Eccoci qui dopo che per pochissimi giorni, siamo stati a preparare cibo che servirebbe a sfamare gente per settimane.
E'appena trascorsa la settimana Santa, quella che vede in trepidazione tutti per l'acquisto di ingredienti che sono serviti a creare prelibatezze dolci e salate: pastiere, casatielli e pizze rustiche sono stati sulle nostre tavole insieme a salumi, formaggi, ricotta salata, uova, carciofi, asparagi e fave fresche. Una corsa all'acquisto di colombe e uova di cioccolato hanno chiuso il cerchio delle prelibatezze. Ed ogni casa possiede la sua ricetta e la sua usanza...i rituali insomma, quelli che fanno bene al cuore ed allo spirito.
Uno spirito che basta poco a diventare inquieto se non ha dei punti fermi e delle certezze. E se alcuni punti fermi riusciamo ad averli si ha la forte paura di poterli perdere.
Partiamo dai propri affetti innanzitutto, per chi ha un compagno di vita, i propri figli, i propri genitori, gli zii e cugini o amici a cui si è legati.
Un giro di affetti che riempiono la nostra vita fatta anche di impegni personali, di lavoro e progetti che disegnamo nella mente con il desiderio di volerli realizzare.
Cosa rende però la vita più salda dato che le paure e le preoccupazioni offuscano spesso i nostri pensieri?
Ciascuno di noi ha la propria realtà interiore, il fulcro dei propri sentimenti ed emozioni, le proprie priorità, il proprio "credo". Un "credo" sviluppatosi per esperienze personali sin da appena nati e che hanno generato in noi "la nostra REALTA'".
E se con le parole si riesce ad esprimere soltanto una infinitesima parte di ciò che proviamo e pensiamo, al contrario il mondo interiore di ciascuno di noi è immenso.
Abbiamo una coscienza che ci guida nel cosa fare, come comportarci ed in cosa credere.
Il mio credo è che esiste la vita dopo la morte, che la nostra coscienza fatta di pura energia, oggi unita al nostro corpo, un giorno si libererà in altre dimensioni. E poichè sento dalla nascita un Dio buono a me vicino che mi ha accompagnato nel mio percorso in tanti momenti belli e meno della vita, ho consolidato la mia certezza fatta soprattutto di FEDE, quella forza interiore che ti dà certezza dell' aldilà senza prove scientifiche.
E qui casca l'asino...mi direste....senza prove scientifiche cosa vuoi dire se non una tua probabile intuizione ed anche errata magari?
Chi ti fa credere che davvero esista qualcosa oltre?
Sebbene io sia un "chimico", gli studi scientifici non mi hanno allontanato dalle certezze che sento ma mi hanno aiutato ancora di più. Sin dalle prime lezioni universitarie il mio professore di Generale davanti a tanta megnificenza della scienza diceva che per quanto il nostro sapere si avvicina al cerchio della verità con infiniti punti, essa non riuscirà mai a toccarlo completamente. Ed il prof. nella sua fede credeva che quella perfezione fosse Dio. Quando il professore Zichichi venne a tenerci un seminario all'Università e cominciò a parlare della teoria dell'esistenza di molteplici dimensioni oltre alle quattro classiche di spazio e tempo fu un discorso affascinante.
La fisica moderna oggi cerca di capire cosa ci sia oltre a quanto affermato dalla fisica classica dato che non riesce quest'ultima a spigare una realtà altrimenti limitata ai nostri occhi. Che essa sia incompleta si puà dedurre ad esempio dal fatto che anni fa era eresia credere all'esistenza dei "buchi neri" ma oggi ci sono dimostrazioni della loro esistenza e sono stati anche fotografati.Oggi la fisica quantistica riesce ad interpretare meglio la natura delle cose.
E qui vi suggerisco di leggere un libro che mi sta piacendo moltissimo dal titolo "RESURREZIONE" (Federico Faggin et al.) dove la scienza incontra la Spiritualità con nuovi paradigmi che cercano di dare una spiegazione all'esistenza della vita dopo la morte. E' affascinante capire che non si ritiene completa la spiegazione classica che la coscienza sia creata dal cervello e che quindi morendo essa cesserebbe di esistere con tutto quanto noi siamo.
La coscienza è ritenuta invece "pura energia" ovvero sostanza che sa di amore, gioia, pace.
Ed il cervello è un mezzo che permette alla nostra coscienza di esprimersi in questa vita terrena ma al contrario del nostro corpo la coscienza è eterna.
La morte è il fine di una vita che poi si trasforma.
Dato che dalla fisica quantistica riusciamo a spiegare la vera natura dell'elettrone che non è solo particella che ruota intorno al nucleo ma allo stesso tempo è anche un'onda capace di essere dappertutto, ne converrebbe anche il senso di NOI quali esseri umani come la particella ma anche espressione di "pura energia"come un'onda capace di stare con probabilità in diversi punti dello spazio.
Ed il nostro libero arbitrio, la nostra capacità di scegliere viene dalla nostra coscienza.
Tutto ciò sarebbe inspiegabile con la fisica classica perchè noi saremmo dei computer capaci di eseguire solo cose a comando ma così non è.
Ed il libero arbitrio ne è la dimostrazione. Ci rende liberi di scegliere qualsiasi cosa aldilà di comandi dettati. Noi siamo degli "stati quantici indeterminati" con infinite possibilità.
Siamo la somma di materia, energia ed informazione.
E qui ho pensato a quanto si è affermato prima di queste scoperte 2000 anni fa. Si professava Gesù che è la materia espressione di un Dio che è Energia e di uno Spirito Santo che l'informazione tra energia e materia. Un'alyta intuizione del nostro Credo che Dio è Uno e Trino.
Credo che la nostra fede non sia altro che una pura intuizione della realtà!!!
E se vi viene voglia di leggere questo libro affascinane che vi aprirà la mente e vi darà fiducia nell'affrontare ogni cosa, io nel frattempo vi dò un'altro spunto di Resurrezione più terrena....l'assaggio del Casatiello Napoletano, un sapore così intriso di ingredienti che fusi insieme sono un connubio sublime capace di catapultarvi in una altra dimensione, eh eh!!!!
Ingredienti:
500 gr. di farina 00
350 gr. di acqua
1 bustina di lievito essiccato mastro fornaio
mezzo cucchiaio di sale
mezzo cucchiaio di zucchero
60 gr. di strutto
pepe una manciata
Per il ripieno:
salame, mortadella, formaggio a pasta dura, uova sode, pecorino e formaggio grana grattuggiato
Preparazione:
Mettere al centro di una fontana fatta di farina acqua, lievito, sale, zucchero strutto e pepe. Impastare fino a formarne un panetto. Io ho messo tutti gli ingredienti nella planetaria. Mettere a crescere per circa 3 ore. Trascorso il tempo infarinare un piano di lavoro sul quale stendere il panetto in un rettangolo. Farcirlo per intero con tutti gli ingredienti del ripieno fatti a pezzettini e spolverando con i formaffi grattuggiati. Arrotolare il triangolo su se stesso e chiuderlo a ciambella mettendolo nel contenitore a ciambella. Farlo crescere altre 2 ore finchè non raggiunga i bordi. Spennellare la superfice con rosso d'uovo ed infornare in forno preriscaldatp a 180°C per 1 ora. Sfornare e far raffreddare.
Per la tradizione mia nonna ci metteva delle uova crude sopra chiuse da due striscioline che formavano una croce in ricordo della crocifissione.
E' buonissimo per una scampagnata e per accompagnare i pinzimoni della stagione fatto di finocchi e carciofi. Con le fave secche e capretto con patate cotto al forno era il classico pranzo del pic nic del lunedì d'Albis.
Spero di non avervi tediato con la fisica quantistica ma se non lo avete già fatto gettateci un occhio perchè il nostro animo inquieto spesso cerca spiegazioni e la scienza mai come oggi ha il potere di aprire nuovi orizzonti.
Buona Pasqua di Resurrezione a tutti voi!1 Al prossimo post!!