lunedì 20 maggio 2013

Polpettone in crosta e torta con fondo di pesche...il primo pic-nic dell'anno!

Il primo picnic dell'anno dovrebbe coincidere per tradizione con il giorno di Pasquetta o giù di lì..ma quest'anno il tempaccio ci aveva costretti a rintanarci in un cinema anche se poi devo ammettere che ci siamo sbellicati dalle risate con il film dei "Croods"...



..a distanza di più di un mese è finalmente arrivato il momento di azzardarci a preparare il cestino con le vivande..non vedevo l'ora di mettere su un pranzetto in piena regola: bruschette al pomodoro, formaggi ed insaccati su un tagliere, un pò di carne, frutta e fragolata, dolce finale. Fino alla sera prima tutti mi prendevano per matta: con questo tempo variabile e capriccioso nessuno ci avrebbe scommesso un'euro che sarebbe stato possibile stendersi all'ombra di un bosco di faggi e godere dell'aria fresca e pulita che l'Oasi naturale del Monte Polveracchio ci ha regalato.

Io che per lavoro ho girato un pò ovunque mi ero fermata anni fa al paese sottostante, Campagna di Eboli, caratteristico borgo in cui stradine strette e ciottolose immettono in graziose piazzette che riescono a contenere, come scatole regalo, una chiesa, un bar ed una trattoria in pochi metri quadri..ed il silenzio regala un'atmosfera di altri tempi...

Ma l'Oasi è stata per me una vera scoperta..non solo ricca di prati allestiti a classiche aree attrezzate di tavoli e panche in legno con braci annesse, ma immerse in un sottobosco di fitta vegetazione ed incorniciata da torrenti e cascate che scendono giù dal monte ad una velocità sostenuta, regalando all'area il suono dell'acqua che scorre ed un refrigerio naturale che in un giorno di calura può paragonarsi al sogno di un beduino che intravede l'oasi nel deserto...


Mia nonna era una forza nell'allestire picnic...io in questo ho preso da lei...per me è stato naturale portar dietro anche sale e zucchero nelle bustine, limoni da spremere sulla fragolata, ciotole, tagliere, coltelli e quant'altro...i miei parenti mi hanno presa in giro...mancava la famosa macchinetta del caffè che però nonna metteva su sul fornellino da campeggio a fine pranzo....prossima volta mi organizzo...
Ho pensato ad un polpettone in crosta prendendo spunto dalla rivista "Cucinare bene" di febbraio, variata però usando la pasta brisè anzichè la pasta sfoglia, aggiunto salvia e maggiorana ed usando nel ripieno fichi secchi e nocciole tritate anzichè le prugne...

Polpettone in crosta con fichi secchi e nocciole tritate:
200 gr. carne di maiale macinato
200 gr. manzo macinato
2 manciate di salvia
2 manciate di maggiorana
2 uova nell'impasto
1 tuorlo per la copertura lucida della pasta brisè
4 fette pancarrè (io 2 pacchetti di salatini)
100 ml latte
100 gr. mortadella
70 gr. nocciole tritate
4 fichi secchi a pezzettini
pepe
sale
olio EVO
100 ml brodo vegetale
pasta brisè

Immergere il pancarrè (io i salatini) nel latte. Aggiungere le due carni macinate, le due uova sbattute ed aggiustate di sale, le spezie, il pepe, le nocciole ed i fichi a pezzetti, la mortadella a dadini.
Formare un polpettone, spennellarlo con olio EVO ed infornare in una teglia rivestita di carta forno per 20 minuti a 190°ventilato.
Sfornare, aspettare che si raffreddi, stendere la brisè bucherellandola con una forchetta ed adagiarvi il polpettone. Richiuderlo, creare delle decorazioni sulla superficie e spennellare con il tuorlo. Infornare ancora per 25 min a 190°.
Sfornare...


Poi mi sono cimentata in una torta con pesche sul fondo presa dalla rivista di "più Dolci" di maggio...

Torta con pesche sciroppate e fondo di pasta sfoglia (stampo di 22 cm.):
100 gr. zucchero
120 gr. tuorli
80 gr. albumi
120 gr. farina
20 gr. frumina
20 gr. burro fuso e freddo
1 limone
1 cucchiaino di lievito
1 rotolo di pasta sfoglia
4 mezze pesche sciroppate
zucchero in granella

Sbattere a spuma i tuorli con 60 gr. di zucchero. Aggiungere il burro fuso e freddo, le farine ed il lievito setacciati e poi il succo del limone e la scorza grattugiata. Aggiungere i tuorli montati a neve con il restante zucchero(60 gr.).

Foderare lo stampo con la carta forno e foderare con la sfoglia bucherellata con una forchetta e sulla quale adagiare le pesche tagliate a spicchi. Tagliare il bordo in più per la copertura. Aggiugere l'impasto e ricoprire con striscioline di pasta sfoglia rimaste e granella di zucchero. Infornare i forno preriscaldato a 170° ventilato per circa 40 minuti.
E' stata una giornata rilassante, fatta di passeggiate e di bottiglie riempite di acqua fresca alle sorgenti, una giornata da ripetere... forse la prossima volta sarà tempo di un'anguria così da metterla in fresco in uno dei ruscelli e mangiarla nella sua piena bontà...
Baci a tutte voi...

6 commenti:

  1. Eccolo finalmente il post della settimana! Bellissime foto e il polpettone mi stuzzica particolarmente!

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    1. in ritardo..puff, puff..ce l'ho fatta...

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  2. Buongiorno cara Ele, che buone le tue ricette immagino come ve le siete gustate dalle foto deve essere stata una bellissima giornata!! Baci Manu.

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    1. Si..un esperienza da ripetere quanto prima...ehm..tempo permettendo..baci!!

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  3. Questo post è bellissimo, mi piace tutto... la preparazione e l'allestimento del pic nic, i paesaggi, l'ambientazione, le ricette... se mai verrà il bel tempo sarai la mia musa ispiratrice!!!

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    1. Sono contenta ti sia piaciuto...speriamo presto il tempo sia clemente in tutt'Italia..ciao...

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